Marco Bucci pare essere uno di quegli splendidi “isolati” - l'altro che mi viene in mente è Fausto Balbo - che la Snowdonia scova ogni tanto in giro per l'Italia: incide da diverso tempo con la sigla Progetto M.B. , ora per l'etichetta siciliana assembla brani editi ed inediti (elaborati dal 1999 al 2004) in questo “Contrappunti”. Non sono vere e proprie canzoni - Bucci presenta qui solo composizioni strumentali - pop; la musica di Progetto M.B. pare avvicinarsi ai momenti più delicati della colonna sonora di una pellicola dell'orrore anni Settanta (anche italiana). Infatti qui mancano le tirate rimbombanti tipiche di Simonetti & Co: l'atmosfera è più rarefatta, e Attesa inquieta o Allorquando, starebbero meglio accompagnati alle immagini de “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati piuttosto che a “Zombi” di George A. Romero (mentre Oberato di sarebbe probabilmente piaciuta a Jesùs Franco). I suoni ideati e realizzati da Bucci mantengono sempre un'attitudine distaccata e straniante, anche quando vorrebbero essere “amichevoli” (come Appena un attimo o Circo mb ): la psichedelia tende spesso ad incupirsi (sentire Se non ora quando? ) o a indurirsi (la breve Civette ).
Che il “mood” del Progetto M.B. sia inquietante lo testimonia anche la copertina del CD (una ragazza in cappuccio e veste bianca che esibisce un coltello poco rassicurante, mentre sembra brancolare in un canneto; l'ideazione grafica è dei sempre efficaci Maisie , le foto sopraccitate sono di Angela Anzalone). D'altronde, anche i “bambini sono cattivi” ( Sassaiola ) e pure gli extraterrestri non scherzano ( Improbabili pulsioni verso il cosmo ). (3,5/5)

Marco Fiori