Stesso filone scombiccherato e circense che recupera la tradizione bandistica italiana, ma senza l'asfittica ed asettica retorica tranquillizzante caratteristica dei "bravi ragazzi" che monopolizzano la cultura popolare di certo giacobinismo che vuole farsi e si sente Stato.
Bando agli sfoghi e parliamo, bene, di Gomma Workshop , giullari sinceri che la Snowdonia ci regala.
Un set strumentale demodè (contrabbasso, arpa, clarinetto, fagotto) quasi ad evocare l'immagine sgranata in bianco e nero della miseria e nobiltà portata in giro per le strade aspre e nevose del dopoguerra italiano dalla coppia gigante/pezzente Principe De Curtis - Annarella.
Si può amare la memoria anche estraniandosi dalla tradizione.

Luciano Marcolin