L'isola è un racconto di Alda Teodorani, delirio noir sul lato mortifero del rapporto a due, il sentimento come un sarcofago che ti si chiude attorno, la follia come unica, tragica, impraticabile via di fuga. L'isola sono anche i disegni di Emanuela Biancuzzi, il cui grottesco fumettistico dissimula il senso d'angoscia ai limiti del claustrofobico, spacciando crudeltà e sberleffo come fossero una moneta sola. Infine, L'isola è il disco firmato da Le Forbici di Manitù, più che un commento sonoro un vero e proprio compendio alla vicenda, non solo perché le parti narrate dalla stessa Teodorani sono vere e proprie aggiunte al testo, ma per il peso oserei dire atmosferico delle trame wave-dark allestite dalla premiata ditta Baroni & Rossi, nell'occasione spalleggiati da Daniele Carretti ed Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax.

Gravi come i più solenni CSI, irrequiete come una mischia tra Joy Division e Tuxedomoon, ostinatamente ambientali e talora cinematiche fino a sfiorare eccessi autoparodistici, le tredici tracce instaurano una chimica tutto sommato riuscita con illustrazioni e racconto. La commistione multimediale produce così un manufatto prezioso, il cui acquisto può risultare persino gratificante. Altro che DRM. (6.8/10)

Stefano Solventi